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Interpretariato

Interpretariato simultaneo

L'interpretariato simultaneo è la forma di interpretariato più complessa e impegnativa. Si distingue da quello consecutivo perché l'interprete deve ascoltare il discorso dell'oratore e, allo stesso tempo, riprodurre ciò che viene detto nella lingua di arrivo. Il fattore determinante, che definisce la specificità di questo lavoro e i requisiti richiesti all'interprete, è il margine di tempo estremamente ridotto in cui il professionista si trova a operare.

Interpretariato simultaneo: specificità e requisiti richiesti al professionista

La storia ufficiale dell'interpretariato simultaneo non supera il secolo.

In Russia ha iniziato a essere utilizzato negli anni Venti del secolo scorso. Una larga diffusione, tuttavia, si ebbe negli anni Quaranta, con il processo di Norimberga e la nascita della più grande organizzazione internazionale, l'ONU. Fu proprio in questo autorevole consesso internazionale che si riconobbe pienamente il principale vantaggio di questa modalità: il risparmio di tempo. Da allora il ricorso agli interpreti simultanei è prassi consolidata nell'organizzazione di eventi con un numero considerevole di relatori e di uditori, madrelingua di lingue diverse.

Tipologie di interpretariato simultaneo

Si distinguono tre tipologie di interpretariato simultaneo:

  • traduzione «a vista»: l'interprete dispone di un documento con il testo nella lingua originale e, mentre l'oratore parla, traduce i segmenti di testo pertinenti, rendendo anche le eventuali digressioni del relatore;
  • lettura simultanea di un testo già tradotto, quando all'interprete non resta che riprodurre in parallelo il contenuto di quanto detto dall'oratore;
  • «ad orecchio»: la modalità più complessa e impegnativa, l'«alta acrobazia» dell'interpretariato, che richiede all'interprete non solo una serie di qualità e competenze specifiche, ma anche una notevole esperienza e un'intelligenza non comune. L'interprete lavora con un vincolo di tempo assoluto: ha a disposizione un intervallo di appena 3-4 secondi, che richiede la massima mobilitazione delle capacità cognitive in tutte e tre le fasi del processo: l'ascolto nella lingua di partenza (decodifica), la traduzione vera e propria e la codifica (la produzione nella lingua di arrivo). Il risultato deve inoltre soddisfare tre requisiti fondamentali: l'accuratezza della traduzione (fedeltà), la sua trasparenza (grammatica e sintassi corrette, purezza del discorso) e la continuità del discorso, ossia la sua ininterrotta scorrevolezza, completezza e unitarietà.
  • Requisiti richiesti all'interprete simultaneo

    L'ultimo aspetto è particolarmente importante quando il discorso dell'oratore abbonda di espressioni idiomatiche (l'esempio più noto e significativo sono i discorsi del leader sovietico N. S. Chruščëv). La difficoltà aumenta se il ritmo dell'oratore supera la media. Di norma, quindi, l'interprete deve lavorare «in anticipo», costruendo mentalmente un modello probabilistico del discorso dell'oratore, nel contesto della situazione e del messaggio che l'oratore sta esprimendo.

    L'intensità e la complessità del processo richiedono all'interprete non soltanto un elevato livello intellettuale, ma anche una resistenza mentale e fisica fuori dal comune. Non a caso, per l'interpretariato simultaneo si impiegano almeno due professionisti che si alternano, e il turno di ciascuno non deve superare la mezz'ora.

    Anche l'allestimento della postazione di lavoro dell'interprete ha le sue peculiarità: prevede una cabina insonorizzata e delle cuffie, che vengono fornite anche agli ascoltatori che non conoscono la lingua originale. Grazie alle cuffie, l'interprete sente esclusivamente il discorso dell'oratore e può così concentrarsi al massimo sulla traduzione. Grazie al lavoro degli interpreti simultanei, l'intervento di ciascun relatore procede senza interruzioni, il che consente di ridurre in misura significativa (di circa la metà) la durata complessiva dell'evento.

    Resta da segnalare un aspetto tutt'altro che secondario. Spesso, nell'organizzare eventi con un numero ridotto di partecipanti, gli organizzatori si rivolgono a un'agenzia di traduzione chiedendo interpreti simultanei.

    In larga parte ciò è dovuto a una scarsa conoscenza delle specificità del lavoro di interpretariato: dal confronto emerge infatti che per quell'evento servono interpreti per l'interpretariato consecutivo, senza necessità di installare una cabina né di altri adempimenti organizzativi. Per questo motivo è preferibile discutere con largo anticipo tutte le questioni legate alla traduzione con gli specialisti dell'agenzia. I nostri collaboratori saranno lieti di fornirvi tutte le informazioni necessarie.